Scuola dell'infanzia statale

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SCUOLA DELL’INFANZIA STATALE

Situata nel II Municipio, la Scuola dell’ Infanzia Statale dell’I.C. Piazza Winckelmann è ubicata in via Nomentana 343, all’interno di un’oasi di verde, in uno storico edificio appartenente alla Fondazione Protettorato S. Giuseppe. La struttura fu adibita a fine ‘800 all’assistenza all’infanzia bisognosa ed inaugurata dalla regina Margherita di Savoia e per circa un secolo ha conservato la sua destinazione originaria.

 

 

 

SPAZI INTERNI SPAZI ESTERNI

N. 5 AULE

SERVIZI IGIENICI

REFETTORIO

AULA POLIFUNZIONALE

SALONE “RATTAZZI” PER ATTIVITA’ MOTORIE E MANIFESTAZIONI SCOLASTICHE

GIARDINO PER ATTIVITA’ LUDICHE, RICREATIVE, MOTORIE E DIDATTICHE
ALUNNI INSEGNANTI

N° 107 alunni suddivisi in 5 sezioni:

TEMPO NORMALE (Lun-Ven 8:00 – 16:10)

- sez. A – C - E

TEMPO CORTO (Lun-Ven 8:00 – 13:00)

- sez. B - D

TEMPO INTERMEDIO (Lun-Ven 8:00 – 14:30)

 A richiesta per gli iscritti al Tempo Corto

N° 8 insegnanti di sezione

N° 1 insegnante specialista di religione cattolica

N° 3 insegnanti di sostegno + ½ posto

ORE DI INSEGNAMENTO FRONTALE (35 settimane)

TEMPO NORMALE: 40h settimanali; 1400h annuali TEMPO CORTO: 25 h settimanali; 875 h annuali

SERVIZI OFFERTI

Refezione scolastica per sezioni a Tempo Normale

Post-scuola, per le sezioni a Tempo Corto, dalle ore 13:00 alle ore 14:20, con servizio di refezione a carico dei genitori

Sportello psicologico per alunni, genitori, personale

 

SPAZI, STRUTTURE, SUSSIDI

Gli edifici godono di spazi luminosi e facilmente accessibili dal giardino, gli allievi usufruiscono di un salone in cui si svolgono sia l’attività motoria sia riunioni e manifestazioni scolastiche. Adiacente a tale sala si trova una cappella, che su richiesta, può essere concessa.

Vaste aree esterne sono riservate ad attività ludico-ricreative, sportive e didattiche.

Per importanti eventi didattici è  stato  concesso   l’uso  della   parte  del  giardino  normalmente riservata al Protettorato San Giuseppe.

Si compone di cinque aule che ospitano le sezioni (tre a tempo normale 8,00/16,00  e due a tempo corto 8,00/ 13,00), un’aula per gli audiovisivi,  i servizi igienici differenziati e il refettorio, completamente  ristrutturato.

Tutte le sezioni della scuola dell’infanzia sono eterogenee cioè accolgono bambini appartenenti alle tre fasce di età (bambini di 3, 4, 5 anni).

La scuola dispone di un computer, di una stampante, di numerosi sussidi didattici, strutturati e non, e giochi da giardino.

Nell’aula laboratorio, che ha la funzione di aula polifunzionale in quanto accoglie anche i sussidi audiovisivi con tv dotata di lettore DVD,i docenti hanno la possibilità di lavorare con piccoli e grandi gruppi di bambini che svolgono attività manuali ed espressive di vario tipo.

In tutte le sezioni sono a disposizione dei bambini numerosi libri specifici per la fascia d’età in oggetto.

 CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA: RMAA8EC019

 

infanzia

Organizzazione della giornata nella nostra scuola dell’infanzia

Lo scandire della giornata permette al bambino di avere una sicurezza ed un ordine interiore. L’organizzazione della giornata diventa regola e quindi ritmo che viene interiorizzato dal bambino.

DALLE ALLE

ATTIVITA’

PREVALENTE

TIPOLOGIA ORARIA

C=Tempo Corto I=T. Intermedio N=T. Normale

BISOGNO EMERGENTE

DEL BAMBINO

OBIETTIVO EDUCATIVO
PRE SCUOLA C I N Bisogno affettivo. Favorire un buon inizio della giornata scolastica.
8:00 8:45 Entrata e Accoglienza C I N Bisogno affettivo. Favorire un buon inizio della giornata scolastica.
8:45 9:15 Attività libere C I N Bisogno affettivo. Favorire un buon inizio della giornata scolastica.
9:15  12:00 Attività inerenti alla programma=zione di sezione C I N Vedi le programmazioni di sezione. Gli obiettivi da raggiungere sono indicati nelle programmazioni.
Uso dei servizi igienici C I N Cura di sé. Avere cura della propria persona.
12:00 12:40 Pranzo - - N

Recupero di abitudini riferite all’ambiente familiare.

Bisogno di comunicare con i compagni.

Promuovere l’educazione alimentare.

Favorire lo sviluppo della socialità e del linguaggio.

12:45 13:00 Uscita C - -  
13:00 13:40 Pranzo - I -

Recupero di abitudini riferite all’ambiente familiare.

Bisogno di comunicare con i compagni.

Promuovere l’educazione alimentare.

Favorire lo sviluppo della socialità e del linguaggio.

13:00 14:00 Gioco libero e/o guidato - I N Bisogno di esprimersi liberamente nel gioco e di comunicare con i compagni. Favorire lo sviluppo della capacità di autogestirsi nel gioco, dell’autonomia e della socialità.
14:20 14:30 Uscita intermedia - - N Bisogno fisico di riposo (solo due volte alla settimana). Favorire un adattamento del bambino al ritmo di vita scolastico.
14:30   Uscita - I -  
14:00 15:00 Attività inerenti alla programma=zione - - N Vedi le programmazioni di sezione. Gli obiettivi da raggiungere sono indicati nelle programmazioni.
15:00 15:30 Merenda - - N

Recupero di abitudini riferite all’ambiente familiare.

Bisogno di comunicare con i compagni.

Promuovere l’educazione alimentare.

Favorire lo sviluppo della socialità e del linguaggio.

16:00   Uscita - - N  


 

LE SCELTE EDUCATIVE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

 

giocodanzaLa centralità del bambino

( da Indicazioni nazionali, settembre 2012: “Lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.

In questa prospettiva i docenti dovranno pensare a realizzare progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui ed ora, che sollevano precise domande esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato” )

Il bambino necessita e chiede di essere accolto, stimato e guidato ad aprirsi sempre di più al mondo, valorizzando le attitudini e le capacità di ciascuno, nel rispetto dei tempi personali di crescita. Inoltre vengono sviluppate attività che consentono di promuovere la relazione tra bambini, sostenendo la condivisione delle proposte. Il bambino viene aiutato a comprendere che è più ricco, bello e divertente fare le cose insieme ad un suo compagno.

Le finalità educative

La Scuola dell’Infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza.

Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene, a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato.

Sviluppare l’autonomia significa partecipare alle attività nei diversi contesti, avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, provare piacere nel fare da sé e sapere chiedere aiuto, esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana.

Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio del confronto, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi.

Sviluppare il senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e gestire contrasti attraverso regole condivise.

La Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo, di esperienze concrete, luogo del fare, del sentire, del pensare dell’agire relazionale, dell’esprimere del bambino.

OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO

Gli obiettivi generali del processo formativo della Scuola dell’Infanzia, che ispirano la progettazione degli insegnanti e i diversi percorsi didattici, all’interno dei quali vengono tradotte in obiettivi specifici, sono:

• La maturazione dell’identità

• La conquista dell’autonomia

• Lo sviluppo delle competenze

1) LA MATURAZIONE DELL’IDENTITA’ consiste nel “rafforzamento dell’identità personale dei bambini” sotto i tre profili corporeo, intellettuale, psicodinamico, mediante una “vita relazionale sempre più aperta e il progressivo affinamento delle potenzialità cognitive”.

Più specificamente questa finalità promuove:

- il radicamento dei necessari atteggiamenti di sicurezza;

- il rafforzamento della stima di sé;

- il consolidamento della fiducia nelle proprie capacità;

- la valorizzazione e la sollecitazione delle motivazioni alla curiosità;

- l’apprendimento a vivere positivamente le dinamiche affettive ed emotive;

- la capacità di esprimere e controllare i sentimenti e le emozioni;

- lo sviluppo della sensibilità per i sentimenti degli altri;

- il riconoscimento e l’apprezzamento delle differenze fra i sessi;

- la formazione dell’identità culturale all’interno dei valori specifici della comunità di appartenenza in una prospettiva multiculturale.

2) LA CONQUISTA DELL’AUTONOMIA costituisce un elemento essenziale per la

maturazione dell’identità per cui si può dire che queste finalità siano strettamente collegate.

Essa si articola in diverse conquiste:

• la capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome e innovative in contesti

   relazionali e normativi diversi;

• la disponibilità all’interazione costruttiva con il diverso da sé e con il nuovo;

• la comprensione e il riconoscimento delle dipendenze esistenti ed operanti in natura e nella società;

• l’apertura alla scoperta, all’interiorizzazione e al rispetto pratico dei valori della libertà, della cura di sé, degli altri e dell’ambiente, la solidarietà, la giustizia e l’impegno ad agire per il bene comune;

• la possibilità di considerare la realtà da diversi punti di vista e di modificarne la propria visione;

• la libertà di pensiero, anche come rispetto della divergenza;

• la capacità di cogliere il senso delle azioni nello spazio e nel tempo e di prendere

   coscienza della realtà.

3) LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE agisce in molte direzioni, consolidando le capacità

   sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive del bambino:

• favorisce e sollecita la produzione e l’interpretazione di messaggi, testi e situazioni

   mediante l’utilizzazione di una molteplicità ordinata di strumenti linguistici e di

   capacità rappresentative;

• rivolge particolare attenzione allo sviluppo di capacità culturali e cognitive tali da

   consentire la comprensione, la rielaborazione e la comunicazione di conoscenze

   relative a specifiche unità di apprendimento;

• valorizza l’intuizione, l’immaginazione, l’intelligenza creativa per lo sviluppo del senso estetico e del pensiero scientifico, mediante la soluzione di problemi e procedimenti per tentativi ed errori.



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