L'indirizzo musicale nel nostro istituto - scuola secondaria di I grado

L’indirizzo musicale nel nostro Istituto.       
nota

Cosa offre l’indirizzo musicale.

Come si forma la classe ad indirizzo musicale.

La prova orientativo-attitudinale.

Finalità e obiettivi.

I docenti.

                                Saggi, Concerti, manifestazioni.

                                Concorsi.

                                Ex-alunni.

 

 


  L’ Indirizzo Musicale nel nostro Istituto.musicale5

Con l’attivazione dell’Indirizzo Musicale avvenuta nell’anno scolastico 2001-2002 l’Istituto Comprensivo Winckelmann è entrato nel novero di quelle scuole, attualmente poco più di sessanta in tutto il territorio di Roma e provincia, che hanno il privilegio di poter offrire questa importante opportunità formativa nel settore musicale.

Gli oltre 200 alunni che hanno frequentato il corso ad Indirizzo Musicale sono stati protagonisti di esperienze musicali gratificanti come saggi, concerti, lezioni-concerto e manifestazioni culturali. Molti di loro hanno vinto premi in prestigiosi concorsi. Con il loro entusiasmo e il loro impegno hanno contribuito a rendere il nostro Istituto un importante centro di diffusione della cultura musicale.

Alcuni dei nostri ex-alunni stanno proseguendo con successo il loro percorso formativo nella musica, e continuano a dare un prezioso contributo musicale alla realizzazione delle nostre attività.

 


 

Cosa offre l’indirizzo musicale.

musicale1La sezione ad Indirizzo Musicale nella scuola secondaria, offre la possibilità, agli alunni iscritti, di intraprendere lo studio, totalmente gratuito, di uno dei seguenti quattro strumenti:

CHITARRA, FLAUTO, PIANOFORTE, VIOLINO.

La classe ad Indirizzo Musicale, assegnata alla sezione G, classe a tempo normale con terza lingua Francese, prevede di norma due lezioni settimanali pomeridiane di strumento tenute da docenti specializzati.

 

 


 

Come si forma la classe ad indirizzo musicale.

La classe in cui viene impartito l'insegnamento di strumento musicale (sezione G) è formata secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, e comunque previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che abbiano indicato sul modulo di iscrizione la volontà di frequentare la suddetta classe.

 


  

La prova orientativo-attitudinale.punzi

La prova orientativo-attitudinale avviene entro il mese di Marzo di norma in orario antimeridiano, è tenuta da una commissione presieduta dal Dirigente Scolastico e formata dai quattro docenti di strumento titolari delle cattedre in dotazione all’Istituto.

Per sostenere la prova orientativo-attitudinale non è richiesta alcuna esperienza musicale pregressa da parte del candidato.

  1. In sede di prova orientativo-attitudinale il candidato indica l’ordine di preferenza dei quattro strumenti insegnati nell’Istituto.
  1. La prova orientativo-attitudinale consiste in un breve colloquio e in un test che mettano in evidenza motivazione e predisposizione del candidato rispetto alle quattro discipline strumentali. Sono ammesse brevi esecuzioni musicali da parte del candidato che ne faccia richiesta.
  1. La commissione esprime una valutazione della prova sostenuta del candidato attraverso un voto unico che tiene conto dei seguenti criteri di valutazione:
    1. Discriminazione e riproduzione ritmica.
    2. Discriminazione e riproduzione melodica.
  1. Una volta ascoltati tutti i candidati, la commissione redige e rende pubblica una graduatoria unica sulla base della quale gli alunni vengono assegnati alle quattro specialità strumentali tenendo conto:
    1. della posizione occupata dai candidati nella graduatoria in base al voto ricevuto;
    2. dell’ordine di preferenza sugli strumenti espressa dai candidati;

 

Finalità e obiettivi.

L'insegnamento strumentale:

promuove la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;

integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva;

offre all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale;

fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.musicale4

Obiettivi

Nel campo della formazione musicale l'insegnamento strumentale persegue un insieme di obiettivi generali all'interno dei quali si individua l'acquisizione di alcuni traguardi essenziali, quali:

   il dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali tratti da repertori della tradizione scritta e orale con consapevolezza interpretativa, sia nella restituzione dei processi formali sia nella capacità di attribuzione di senso;

   la capacità di produrre autonome elaborazioni di materiali sonori, pur all'interno di griglie predisposte;

   l'acquisizione di abilità in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenze di base della teoria musicale;

   un primo livello di consapevolezza del rapporto tra organizzazione dell'attività senso-motoria legata al proprio strumento e formalizzazione dei propri stati emotivi;

   un primo livello di capacità performative con tutto ciò che ne consegue in ordine alle possibilità di controllo del proprio stato emotivo in funzione dell'efficacia della comunicazione.

 


 

I docenti

 

Il reclutamento degli insegnanti è avvenuto sulla base di graduatorie disposte dal Ministero della Pubblica Istruzione tramite l’Ufficio Scolastico Regionale della provincia di competenza.

Il corpo docente deve essere provvisto di un Diploma conseguito presso un Conservatorio di Musica statale, per poter accedere alla graduatoria per lo stesso strumento di cui al titolo di studio.

Al suddetto Diploma è subordinato il possesso di ulteriori titoli culturali, professionali e di servizio nonché di titoli artistici (concerti, recital, pubblicazioni, concorsi, incisioni ecc.) valutati in base alla loro rilevanza.

Inoltre, per poter entrare di ruolo, il docente deve aver acquisito una abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso secondo lo strumento insegnato.

I docenti di strumento nel nostro Istituto sono tutti di ruolo con un’esperienza più che ventennale in questo settore specifico.


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Chitarra - Prof. Stefano Mingo

 

Flute-icon Flauto - Prof.ssa Tiziana Punzi

 

pianofortePianoforte - Prof.ssa Raffaela Corda

 

violin-iconViolino - Prof. Alberto Vitolo

 


 

 

 

 

 

 

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